Alessandro Preziosi per Gibellina: video “Gibellina, il sogno dell’arte”

Tributo con il quale l'attore conferma il suo forte legame con la Sicilia e con Gibellina

Redazione Prima Pagina Salemi
Redazione Prima Pagina Salemi
18 Novembre 2021 17:30

Video “Gibellina, il sogno dell’arte”

Quando Goethe restò affascinato dalle stelle e dal cielo siciliano ...

L'attore Alessandro Preziosi rende omaggio alla città di Gibellina (TP) e al suo museo d’arte contemporanea intitolato a Ludovico Corrao, riaperto a luglio scorso e già visitato da oltre 20 mila persone: emozioni e scorci evocativi, un racconto per immagini racchiuso nel video “Gibellina, il sogno dell’arte”, tributo con il quale l'attore conferma il suo forte legame con la Sicilia e con Gibellina. E anticipa progetti che vedranno la luce il prossimo anno.

Nel video Alessandro Preziosi dà voce a Johann Wolfgang Goethe che, durante un soggiorno a Castelvetrano nell'aprile del 1787, osservando il cielo di notte, scoprì (…) una stella così bella come credo di non averne mai visto una, (…) una stella più bella del cielo aveva attraversato il mio meridiano in quel momento”. La descrizione di Goethe nel video d’arte fa da leit motiv per la nascita di Gibellina nuova, introdotta dalla Stella di Pietro Consagra, simbolo della città, e nello stesso tempo, metafora di rigenerazione e porta di accesso alla Valle del Belìce.

Il sogno e la realtà si mischiano in un percorso simbiotico che attraversa il nuovo MAC, si ferma dinanzi alle opere, accarezza le tele di Schifano, le maquette del Cretto. E’ un viaggio per immagini, sì, ma anche un volo leggero sulle ali della rinascita, alla scoperta di una delle più belle collezioni d’arte contemporanea del Sud Italia. Il video “Gibellina, il sogno dell’arte” nasce da un ‘idea di Tanino Bonifacio ed è firmato dal regista romano Maxim Derevianko, autore di documentari di teatro e pubblicità, collaboratore del Teatro dell'Opera di Roma, di prestigiosi brand, da Bulgari a Dior, e di Warner Music.

Il video è già disponibile sui canali social del Museo e del Comune.

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