La 2 Aprile 1905 contro Tranchida: «Trapani rivuole il calcio»

Esposto uno striscione dopo la scadenza del bando e il comunicato di Renè De Picciotto.

Mirko
Mirko Ditta
06 Maggio 2021 01:00
La 2 Aprile 1905 contro Tranchida: «Trapani rivuole il calcio»

Una città che vive avvolta nel sentimento di mestizia mista a nostalgia e che, ad oggi, rischia di dover attendere ancora, forse per un altro anno, la rinascita di un nuovo calcio a Trapani. Il bando andato deserto, la settimana supplementare concessa da Tranchida e le ultime dichiarazioni di Renè De Picciotto parrebbero chiudere ogni contesa. Si soffre a Trapani, soffrono tifosi e Ultras che nella serata di ierip hanno esposto il proprio pensiero con uno striscione affisso all'esterno del Provinciale, in zona Curva, appunto.

«Una città allo sbando, questo il tuo vero bando. Trapani rivuole il calcio!!!». L'attacco chiaro è rivolto al primo cittadino, il quale si è mostrato rammaricato di non aver ricevuto alcuna attenzione meritevole per l'avviso pubblico. La 2 Aprile 1905 si era espressa nel corso delle settimane passate mostrando la propria preferenza nei confronti del magnate Italo-svizzero e critica nei riguardi dell'Accademia Sport Trapani quando al centro sportivo "Roberto Sorrentino", in concessione a quest'ultima, fu pitturata la gradinata coi colori blucerchiati, successivamente rimossi.

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